Ensemble Symposium: musica mai sentita (non ancora).
L’Ensemble Symposium è un collettivo musicale di professionisti uniti da un forte interesse verso la ricerca e la prassi esecutiva storica. Fondato da Simone Laghi nel 2012, l’obiettivo dell’Ensemble Symposium è quello di creare un legame fra la ricerca musicologica e l’attività concertistica, attraverso una serie di progetti destinati a presentare al pubblico partiture inedite di compositori del periodo classico e barocco, contribuendo alla rivalutazione di un vastissimo repertorio in gran parte inesplorato.
Il primo progetto ha riguardato la collezione di sette trio sonate denominata Scherzi Melodichi, composte nel 1734 da G. P. Telemann. Nel 2013 abbiamo inciso la prima integrale su strumenti originali e, allo stesso tempo ne abbiamo pubblicato la partitura e le parti in notazione moderna (Edizioni Pian & Forte, Milan), ricevendo diverse recensioni entusiastiche.
La registrazione dei Sei Quartetti per archi di Bartolomeo Campagnoli (1751-1827) ha visto la luce nel 2014 grazie al generoso contributo del comune di Cento (FE), e per la prima volta ha riportato alla luce questo set di quartetti che era stato considerato perduto durante la Seconda Guerra Mondiale: il manoscritto è riapparso nel 1997 alla Berliner Staatsbibliothek, dove è tuttora conservato. L’edizione critica di questi quartetti, a cura di Simone Laghi, è stata pubblicata dalla casa editrice A-R Editions (USA).
Nel 2016 è stata pubblicata la prima registrazione assoluta dei Sei Quartetti Op. 26 (G195-200) di Luigi Boccherini. Il successo di questa prima avventura boccheriniana ha portato alla collaborazione con il Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini ed alla registrazione dello Stabat Mater del violoncellista lucchese, nella versione originale del 1781 per soprano e quintetto d’archi (soprano: Francesca Boncompagni). Per tale registrazione abbiamo utilizzato l’edizione critica pubblicata da UtOrpheus nel 2015 e curata da Luca Levi Sala, inclusa nel progetto dell’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Luigi Boccherini.
Le registrazioni dell’Ensemble Symposium hanno ottenuto un notevole successo di critica, accompagnate da importanti riconoscimenti come ‘Disco del Mese’ (CdClassico), ‘Click du mois’ (ClassiqueNews), 5 Stelle (Amadeus), 5 Stelle (Fonoforum).
Repertorio
  • A. Bisoni (Faenza, 175? – 183?): Quartetto in Sib
  • L. Boccherini (1743-1805): Sei Quartetti Op. 26, Quartetto Op. 41 n. 1
  • B. Campagnoli (1751-1827): Sei Quartetti per Archi
  • T. Giordani (1744-1806): Quartetti per archi Op. 8 n. 5, Op. 2 n. 3
  • F. A. Hoffmeister (1754-1812): Quartetto Op. 9 n. 3
  • M. Lombardini Sirmen (1745-1818): Quartetto n. 3
  • A. Morigi (1725-1801): Quartetto per archi
  • G. Paisiello (1740-1816): Quartetto n. 4 e n. 6
  • G. Piozzi (1740-1809): Quartetto Op. 4 n. 1
  • G. Rossini (1729-1868): Sonate a Quattro, nella versione per quartetto d’archi (n. 1, 2 e 3)
  • G. Tartini (1692-1770): Sonata a Quattro in Sol Maggiore
  • G. P. Telemann (1681-1767): Scherzi Melodichi, sette trio sonate per violino, viola e continuo
  • G. B. Viotti (1755-1824): Quatuor Concertant Op. 3 n. 2